INTEGRAZIONE
mainsim × BIM & CAD
L’integrazione tra mainsim e i sistemi BIM e CAD collega il modello digitale dell’edificio o dell’impianto con i flussi operativi della manutenzione. Gli asset nel modello BIM diventano asset del CMMS con tutta la loro documentazione tecnica; dall’anagrafica asset in mainsim è possibile aprire il modello BIM o la planimetria CAD posizionati sull’elemento corretto e viceversa, dal modello si accede direttamente alla scheda asset in mainsim con storico interventi, contatori e documenti.
In breve
Il modello digitale dell’edificio e il CMMS si parlano. Dall’asset in mainsim si apre il BIM o la planimetria; dal modello si apre la scheda asset con storico e documenti. Un click, tutto il contesto.
FLUSSI DI INTEGRAZIONE CMMS-BIM
FLUSSI DI INTEGRAZIONE CMMS-CAD
BIM E CAD: DUE STRUMENTI, DUE CASI D’USO
INTEGRAZIONE BIM-CMMS: IMPORT ASSET DA FILE IFC
Quando si avvia mainsim su un edificio o impianto già modellato in BIM, è possibile importare l'anagrafica degli asset direttamente dal file IFC, evitando l'inserimento manuale di centinaia o migliaia di componenti. Gli attributi del modello BIM (tag, categoria, piano, area) vengono mappati sui campi mainsim.
CASE STUDY REALI

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
#Healthcare #CAD

Lavazza
#Facility Management #BIM
CONSIDERAZIONI TECNICHE
SFIDE DI PROGETTAZIONE
- Granularità degli asset BIM: un modello BIM può contenere migliaia di elementi — dai componenti strutturali alle attrezzature. Non tutti richiedono manutenzione. Il mapping tra elementi BIM e asset mainsim va definito con criteri chiari per evitare di importare oggetti non manutentibili.
- Formati e versioni: il formato IFC è lo standard aperto di interoperabilità BIM, ma ogni software ha le proprie versioni e proprietà custom. La qualità dell’import dipende dalla qualità del modello BIM sorgente e dalla consistenza delle proprietà definite nel modello.
- Aggiornamento del modello: i modelli BIM evolvono nel tempo: ristrutturazioni, varianti, aggiornamenti as-built cambiano le strutture. La sincronizzazione tra modello aggiornato e anagrafica asset mainsim va gestita con un processo definito per evitare disallineamenti.
- Gestione planimetrie CAD: in contesti con molte planimetrie (es. ospedali con centinaia di locali), la gestione e l’associazione delle tavole CAD agli spazi mainsim richiede un processo di onboarding strutturato, specialmente se le planimetrie non hanno una nomenclatura standardizzata.
ARCHITETTURA
CASI D’USO PRINCIPALI
FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULL’INTEGRAZIONE CMMS – BIM e CAD
Come funziona l'integrazione tra CMMS e modelli BIM?
L'integrazione tra mainsim e un sistema BIM è bidirezionale. Da un lato, gli asset definiti nel modello BIM possono essere importati in mainsim tramite export IFC o formato nativo, con le loro proprietà tecniche già compilate. Dall'altro, dalla scheda asset in mainsim un pulsante apre il software BIM posizionato sull'elemento corrispondente nel modello 3D. Dal modello BIM si può fare il percorso inverso: selezionando un asset e cliccando il pulsante mainsim si apre direttamente la scheda con storico interventi, contatori e documenti.
Qual è la differenza tra l'integrazione BIM e quella CAD?
Il BIM è un modello 3D dell'edificio o dell'impianto con dati strutturati sugli asset costruttivi: permette la navigazione tridimensionale, l'import degli asset e la condivisione bidirezionale dei dati. Il CAD riguarda planimetrie 2D di piani, locali e impianti: ogni spazio o asset in mainsim ha la planimetria corrispondente che si apre con un click nel software dedicato. Nelle strutture più grandi, come ospedali o campus, i due possono coesistere: modelli BIM per gli edifici nuovi, planimetrie CAD per quelli esistenti.
Gli asset di un modello BIM devono essere inseriti manualmente nel CMMS?
No. Gli asset vengono importati direttamente dal modello tramite export in formato IFC o nel formato nativo del software di authoring (Revit, Archicad, ecc.). Le proprietà tecniche definite nel modello, come il nome, tipo, ubicazione, specifiche, sono già disponibili in mainsim dopo l'import, senza inserimento manuale. La qualità dell'import dipende dalla completezza delle proprietà definite nel modello BIM sorgente.
Quali software BIM e CAD si integrano con mainsim?
mainsim si integra con Autodesk Revit, AutoCAD, Navisworks e il formato aperto IFC. Il formato IFC garantisce l'interoperabilità con qualsiasi software BIM che lo supporti. Lavazza utilizza l'integrazione BIM per il facility management del proprio headquarter; l'Ospedale Bambino Gesù utilizza l'integrazione CAD con oltre 300 planimetrie caricate per la gestione degli spazi.
I documenti tecnici e lo storico degli interventi sono visibili anche nel modello BIM?
Sì. I documenti caricati sull'asset in mainsim, come schede tecniche, manuali, certificati, rapporti di intervento, sono accessibili anche dal modello BIM selezionando l'elemento corrispondente. Il facility manager o il progettista ha accesso allo storico manutentivo completo direttamente nel contesto del modello, senza dover aprire mainsim separatamente.
Per quali strutture ha più senso l'integrazione BIM e CAD?
L'integrazione BIM ha più valore per strutture complesse con modelli digitali già sviluppati o in sviluppo: grandi campus aziendali, ospedali, aeroporti, edifici pubblici di nuova costruzione, etc. L'integrazione CAD è più adatta a strutture esistenti con planimetrie disponibili ma senza un modello BIM completo: ospedali con edifici storici, strutture industriali, patrimoni immobiliari consolidati. Nelle strutture dove coesistono edifici nuovi e storici, le due integrazioni possono essere usate in parallelo.
