11 competenze core del facility manager

Mostrare sul CV una delle competenze espresse dall’IFMA è un passo avanti per aumentare le possibilità di ottenere un ruolo. Leggi l’articolo per capire se ci sono delle lacune nel tuo percorso formativo:

1 – Comunicazione

I facility manager hanno bisogno di riportare chiaramente ai propri superiori, delegare ai sottoposti.

Esplicitare necessità e processi ad altri membri dello staff dislocati in sedi diverse ed essere un comunicatore chiaro è fondamentale per avanzare nella tua carriera.

2 – Gestione delle emergenze e della business continuity

La risposta alle situazioni di emergenza è la metà del tuo lavoro e permette alla struttura di continuare a lavorare, produrre e mantenere alti standard di produttività.

Riuscire a organizzare le attività in modo da garantire i più alti standard è fondamentale nel tuo lavoro.

3 – Sostenibilità ambientale

Con l’aumento delle regolamentazioni con relative punizioni e l’aumento delle facilitazioni per i buoni attuatori, i facility manager devono rendere la loro attività il più green possibile.

4 – Finanza e business

La crescente domanda di efficienza ricerca vie per il taglio dei costi senza ridurre la sicurezza. La componente degli economics è essenziale nella tua carriera.

5 – Fattore umano

Per essere un facility manager, devi essere capace di delegare mansioni al tuo staff, coordinare gli sforzi con i tuoi colleghi e preoccuparti approfonditamente della salute e della sicurezza degli utilizzatori dei tuoi asset.

6 – Leadership e strategia

A qualsiasi livello tu sia, dovrai lavorare con un approccio strategico, essere capace di identificare i piccoli dettagli che possono causare problemi con i membri del tuo team o di altri team.

7 – Operation & maintenance

La capacità di far funzionare le cose e seguire le procedure è una competenza fondamentale per un manager del facility

8 – Project management

Sapere che impatto ha un’attività su un’altra e riuscire a far lavorare diversi team simultaneamente differenzia i fm con prestazioni più alte dagli altri.

9 – Qualità

Non basta eseguire un lavoro, ma bisogna farlo in conformità con le regole.

10 – Real Estate e Property

Facilities management è per lo più la gestione di proprietà fisiche, e gli strumenti per fornire i servizi idonei a queste proprietà.

11 – Tecnologia

Dall’hardware che usi tutti i giorni, al software CAFM che sta rivoluzionando il settore, l’attitudine di essere aggiornato sulle nuove tecnologie è fondamentale se vuoi crescere in questo settore.

Carriera e Stipendio

Come vi mostriamo nell’immagine in apertura, la carriera del facility manager può prendere diverse strade a seconda dell’attitudine della persona o del core business dell’azienda in cui siete inseriti.

In Italia non esiste un livello contrattuale definito, al momento la contrattazione collettiva prevede la figura del facility manager delle piccole aziende che ha un proprio contatto collettivo.

Per quanto riguarda le grandi aziende la figura viene inserita con la contratto dell’azienda di riferimento (metalmeccanico, commercio, etc).

In generale una paga minima per una figura in entrata può andare 20.000 ai 25.000 euro.

Quando si parla di livelli dirigenziali nelle varie accezioni che potete vedere nella figura in apertura, in questo caso gli stipendi si aggirano dai 60.000 agli 80.000, ai quali ci sono da aggiungere, le gratificazioni per il raggiungimento degli obiettivi.

http://www.fedimprese.it/doc/CCNL_Facility-FedImprese-SNAPEL-CIU.pdf